L’Energy Manager è il tecnico che all’interno di un’organizzazione complessa, ha il compito di gestire il sistema energia, verificando i consumi, ottimizzandoli e promuovendo interventi mirati all’efficienza energetica e all’uso di fonti rinnovabili.
L’Energy Manager è stato introdotto in Italia dalla Legge 10/91 e, quindi, si preoccupa di ottimizzare i consumi energetici attraverso la corretta regolazione degli impianti e il loro utilizzo appropriato, proponendo investimenti migliorativi.
La complessità del campo della gestione energetica e la continua evoluzione della stessa ha comportato la naturale creazione, ai sensi del D.Lgs. 115/08 che percepisce la direttiva 2006/32/CE, della figura dell’Esperto in Gestione dell’Energia (EGE) come “soggetto che ha le conoscenze, l’esperienza e la capacità necessarie per gestire l’uso dell’energia in modo differente”.
La figura dell’Energy Manager e dell’EGE possono coincidere.
Ege: la massima qualifica in campo energetico
Di cosa si tratta?
L’Esperto in Gestione dell’Energia è una figura professionale nuova e interdisciplinare capace di agire nell’ambito energetico con solide competenze tecniche, economico-finanziarie, ambientali, di gestione aziendale e di comunicazione. L’EGE è definito dal art. 16 del D.Lgs. 115/2008 come un «Soggetto che ha le conoscenze, l’esperienza e la capacità necessarie per gestire l’uso dell’energia in modo efficiente». Esso inoltre è la figura adatta al ruolo di responsabile del sistema gestione energia nell’ambito della norma ISO 50001.
RivoltaEnergia ha nel proprio organico Esperti in Gestione dell’Energia (EGE) secondo la Norma UNI CEI 11339:2009 abilitati all’esecuzione di diagnosi energetiche secondo i dettami del D.Lgs. 102/2014
Come si diventa Ege?
In accordo alla norma UNI CEI 11339:2009 e sulla base della norma di accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 è stato impostato uno schema di certificazione per Esperto in gestione dell’energia (EGE), successivamente aggiornato a seguito del Decreto Legislativo n. 102 del 4 luglio 2014 e del Decreto Direttoriale del 12 maggio 2015
La procedura di certificazione dei candidati si articola nei seguenti passaggi:
- presentazione della candidatura, attraverso il modulo di “richiesta certificazione” e di tutti i documenti richiesti;
- verifica del possesso dei requisiti di istruzione ed esperienza professionale richiesti dallo schema EGE;
- svolgimento di un esame di certificazione, composto da prove scritte ed un colloquio individuale sulle materie professionali;
- rilascio della certificazione da parte del comitato di delibera.
Ambiti di attività
Sul piano legislativo, secondo l’art.8 del D.Lgs. 102/14, gli EGE sono tra i soggetti titolati a condurre una diagnosi energetica presso le imprese energivore e le grandi imprese; a partire dal 19 luglio 2016 gli EGE che condurranno tali diagnosi dovranno essere certificati da parte terza. Pertanto l’art. 12 del D.Lgs. 102/14 prevede che gli energy manager nominati da soggetti interessati alla richiesta di certificati bianchi, a partire dalla suddetta data, dovranno essere EGE certificati da parte terza per poter accedere al meccanismo.
L’EGE accreditato può assumere per sua natura
- il ruolo di EM secondo la legge 10/91
- il ruolo di direttore tecnico per qualsiasi società ESCO certificata secondo la norma uni CEI 11352
- il ruolo di coordinatore del Team previsto all’interno di un Sistema di gestione dell’Energia secondo la ISO 50001
- incarichi specifici e diagnosi energetica, corredate di attente analisi costi benefici.
L’EGE è in grado di operare come libero professionista a supporto di aziende finali o per società di servizi energetici, come tecnico o dipendente interno ed infine come dipendente delle aziende che si configurano come utilizzatori finali di energia